Cosa verificare prima di trasferire un dominio Cosa verificare prima di trasferire un dominio

Prima di dare il via alla procedura di trasferimento di un sito web è bene che l'utente verifichi una serie di aspetti riguardanti il corretto spostamento  di tutti i dati e la configurazione del dominio internet passando dai vecchi ai nuovi record.  E' importante che l'utente si sinceri, nel corso del passaggio da un provider all'altro, che i file, le tabelle e il database completo siano copiati correttamente e senza errori sul nuovo hosting (a volte, infatti, il dump può interrompersi inavvertitamente e copiare solo una parte delle tabelle).
Il check generale  può essere effettuato controllando che le dimensioni di tutti i file, tabelle e contenuti del database siano coerenti con le originali. Solo dopo aver fatto questi controlli si potrà passare alla fase successiva, ovvero la configurazione delle zone del DNS.

Prima del trasferimento bisognerà, innanzitutto, scaricare una copia completa del sito, via FTP ad esempio, e successivamente fare un dump del database (una copia di tutti i dati in formato testuale con estensione del file .sql). Questa prima fase servirà alla raccolta dei dati più recenti del sito in locale e non richiederà alcuna modifica sostanziale al funzionamento del vecchio hosting, il quale nel frattempo continuerà a funzionare. Al tempo stesso, durante l'operazione di trasferimento è consigliabile invitare tutti i visitatori e/o collaboratori a non modificare il contenuto del sito, in quanto si potrà tenere conto delle modifiche effettuate durante il trasferimento.


Per copiare i file dal vecchio hosting, a seconda della tecnologia supportata, l'utente potrà seguire una delle strade riportate di seguito:

  1. Connettersi via FTP al vecchio provider e copiare la cartella del sito (la root oppure la cartella corrispondente al nome del sito in questione) in locale (procedura di download);
  2. Effettuare un backup e mediante file manager creare una copia in formato ZIP di tutta la cartella che contiene il sito, per poi scaricarla sul proprio computer;
  3. Utilizzare la shell remoto SSH (se disponibile) e sfruttare il comando scp .


Per copiare i file da locale sul nuovo hosting, l'utente potrà scegliere di utilizzare una delle seguenti  procedure: 

  1. Connettersi via FTP al nuovo provider e copiare la cartella del sito (la root oppure la cartella corrispondente al nome del sito in questione) in remoto (procedura di upload);
  2. Qualora si disponga di un file ZIP contente tutto il sito, copiarlo prima via FTP e successivamente scompattarlo con il file manager di cPanel;
  3. Utilizzare la shell remoto SSH.


È bene ricordare, inoltre, che 
per accedere ad FTP,  l'utente avrà bisogno di un programma client come FileZilla mentre per utilizzare il file manager dovrà accedere a cPanel direttamente dal browser e cliccare sull'icona apposita. Per accedere mediante SSH l'utente dovrà, invece, aprire una finestra del terminale (Mac e Linux) oppure usare PuTTy (Windows).


L'utente dovrà, inoltre, verificare con attenzione che l'impostazione dei permessi (CHMOD) sia coerente ed adeguata al funzionamento del proprio sito web.

Eseguendo tutti i suddetti passaggi, minimizzerà qualsiasi downtime, rendendo così il passaggio da un provider all'altro  completamente “indolore”.

 

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