Come trasferire un sito web Come trasferire un sito web

Per trasferire un sito web bisogna seguire una procedura che si basa su due fasi ben distinte:

salvataggio completo di tutte le pagine del sito
caricamento di tutto quello che ci serve sul nuovo sito, e anche l'aggiornamento dei DNS

Prima di proseguire con il nostro discorso, occorre fare un'importante precisazione a riguardo, e cioè che per trasferire un sito completo (per esempio in WordPress, Joomla e così via) bisogna innanzitutto salvare quelle che sono le componenti essenziali di un sito:
il database (tipicamente MySQL)
tutti i file e le cartelle contenute all'interno dello spazio web
Entrambe le operazioni devono essere seguite dalla fase di trasferimento del dominio, ovvero fare in modo che i DNS (che si occupano di risolvere il nome del sito su un'opportuna locazione fisica in cui si troveranno i dati trasferiti) siano configurati in maniera corretta.

Trasferire il tuo sito ti garantisce la possibilità di lasciare quelli che sono gli attuali servizi di cui stai usufruendo per passare direttamente a servizi hosting che ti garantiscano un salto di qualità per quel che riguarda il tuo lavoro sul web. Se quindi ti trovi nella condizione di voler trasferire il tuo sito, seguendo le istruzioni che seguono in questa FAQ, la prima cosa che devi valutare è approfondire il discorso cercando di trovare quale dei servizi hosting proposti ti assicuri le risorse necessarie per la natura stessa del tuo sito.

Le due fasi che abbiamo citato in precedenza sono necessarie per far funzionare il sito una volta trasferito. Devono quindi essere eseguite entrambe, obbligatoriamente.

Se ci limitassimo semplicemente a copiare i file da una parte all'altra (sempre mediante FTP) il nostro sito non potrà essere visibile; allo stesso modo, se ci limitassimo a cambiare solo i DNS, otterremo una pagina di errore, temporanea o vuota.

Trasferimento di un sito: due tipologie principali

La procedura in questione si distingue in due casi:
sito statico (solo HTML e CSS)
sito dinamico (il che vuol dire che esiste un gestore dei contenuti o CMS come quelli citati sopra: Drupal, Wordpress, PrestaShop e così via)
Per trasferire un sito statico non dobbiamo far altro che  scaricare le singole pagine con un opportuno software (preferibilmente con uno strumento gratuito per copiare un intero sito statico, come SiteSucker se avete un Mac oppure Httrack se avete Windowswget se usate Linuxe così via), prelevare i file copiati in HTML/CSS dal nostro PC e trasferirli mediante un client FTP sull'indirizzo del nuovo server.

Aggiornamento dei DNS nella procedura di trasferimento

Aggiornando i DNS del nome di dominio dalla vecchia configurazione (l'IP del vecchio provider) alla nuova (IP che fornisce il provider a cui siamo passati) avremo concluso la procedura di trasferimento in maniera corretta. 

Importante: ricordiamo che la procedura di aggiornamento dei DNS, che abbiamo descritto in questa FAQ, una volta ultimata non è istantanea. Essa richiede un tempo piuttosto variabile (di solito un paio d'ore), per cui è perfettamente normale che, all'inizio, il nuovo sito non sia immediatamente visibile e compaia una schermata vuota, oppure un errore del browser. In questi casi, dopo essersi accertati di aver inserito il record A corretto, basterà aspettare qualche ora per vedere il sito nuovamente funzionante presso il nuovo provider. Per maggiori informazioni sui tipi e sugli usi dei record cliccare qui.

Vediamo ora in dettaglio le varie fasi per il trasferimento di un sito web per entrambi i casi accennati in precedenza.

Primo caso: trasferire un sito statico (fatto solo di HTML statico e CSS)

Se dobbiamo trasferire il sito esempio.it fatto esclusivamente da HTML statico (quindi senza che si utilizzino Joomla, Wordpress e così via) da un provider ad un altro, andremo a copiare (metodo 1) tutti i file di esempio.it puntando l'indirizzo in questione mediante SiteSucker o Httrack, ovvero scaricando tutto sul nostro PC in locale dentro una cartella dal nome significativo, dal nome tipo esempio_it. Tale procedura di download dei file del sito può essere eseguita anche mediante FTP (metodo 2): andiamo quindi a scaricare tutti i file contenuti nella cartella root del nostro sito, ed attenderemo la fine dell'operazione, il che potrebbe richiedere diversi minuti a seconda della velocità di connessione, del numero di file e delle loro dimensioni.

Una volta finito avremo una copia completa dei file del nostro sito a disposizione, la quale non richiederà alcun database per funzionare, per cui basterà:

1) copiare tutti i file all'interno della cartella in questione dal vostro computer verso la nuova locazione sul nuovo server FTP del provider (sfruttando le credenziali di accesso e l'indirizzo che ci avranno fornito in fase di acquisto dell'hosting)

2) configurare opportunamente i DNS del sito, facendo in modo che vadano a puntare sui nuovi record che vi fornirà il nuovo gestore (si veda la nostra guida: come configurare il DNS da cPanel
 

Secondo caso: trasferire un sito dinamico (Wordpress, Joomla! ecc.)

Nel caso di un sito dinamico la procedura è un po più lunga, e deve essere eseguita esattamente come descritta per non commettere banali errori. 

1) Scaricamento dei file (PHP, CSS, HTML, JS, ecc.) In questo caso andiamo a scaricare in locale tutti i file contenuti nella cartella root del nostro sito, ed attendiamo la fine dell'operazione, che come suggerito potrebbe richiedere diversi minuti a seconda della velocità di connessione, del numero di file e delle rispettive dimensioni.

Una volta finito avremo una copia completa del sito a nostra disposizione. È giunto dunque il momento di accedere al database ed effettuare il cosiddetto “dump

2) Generazione del dump del database Tale procedura consiste, nel caso di database MySQL, nella generazione di un file di testo (eventualmente zippato se molto grosso) da parte del software PHPMyAdmin, che rappresenta l'interfaccia web più comoda per l'utente al fine di effettuare questo genere di operazioni.

A seguito della procedura che andiamo ora a descrivere, potrai andare a valutare quelle che sono le proposte commerciali per quel che riguarda un sito web dinamico, nella fattispecie possiamo citare l'esempio di WordPress e del servizio Hosting WordPress che ti consentono di usufruire di un piano ottimizzato.
 

Come trasferire il database di un sito dinamico (Wordpress, Joomla! ecc.)

Il database è la parte più importante del vostro sito dinamico, in quanto contiene materialmente tutti i dati personalizzati (post, articoli, pagine create da voi, impostazioni e via dicendo) dello stesso: per effettuare una copia o dump dovrete accedere al pannello di controllo cPanel e cliccare sull’icona di PHPMyAdmin.

1) Per trovare l'icona corretta effettuate una ricerca, dopo aver effettuato il login nel pannello di controllo con le credenziali del vecchio provider, ed andate a scrivere “phpmyadmin” nella casella. 

Nota: non tutti i provider dispongono di cPanel, in caso non lo abbiate a disposizione esistono altri modi per accedervi, ad esempio mediante un URL personalizzato apposito in cui fare login. Per maggiori informazioni, che possono variare  caso per caso, chiedete al vostro provider come fare ad esportare il vostro database.

2) Aprendo l’applicazione per la gestione dei database vedrete la lista di tabelle di cui esso è composto. Qui dovrete individuare quello che viene utilizzato dal sito che state utilizzando, selezionarlo ed infine cliccare su “Esporta” a fianco di “Query da esempio” nel menù in alto.

3) A questo punto nella schermata successiva basta fare click su “Esegui”, avendo cura di aver selezionato l’opzione “Rapido – mostra solo le opzioni minime” e nella casella successiva “SQL”.
Cliccando sul bottone in questione scaricherete il dump desiderato con estensione .SQL (se i dati sono pochi) oppure .ZIP (se è più grande), che dovrete mettere da parte e scaricare sul vostro PC per importarlo, nel passo successivo, sul nuovo provider.

4) Adesso dovrete chiudere PHPMyAdmin del provider di partenza (per evitare confusione) ed aprire, con le credenziali apposite, da un browser il PHPMyAdmin del nuovo provider presso cui vi state trasferendo. Per farlo utlizzate le istruzioni che vi sono state fornite via email dallo stesso, al momento della registrazione.

5) Dovremo dunque allocare lo spazio del database sul nuovo provider, e per fare ciò da cPanel - dopo aver effettuato il login - sarà necessario cliccare su “Database MySQL” nella tabella “Database”. All'interno della casella di testo evidenziata digitiamo il nome del database del nostro sito, a nostra scelta, ed andiamo a cliccare successivamente su “Crea database”. 

Per via del funzionamento di MySQL sarà ora necessario effettuare un paio di operazioni:
  • creare un'utenza (username + password) che sia autorizzata ad accedere al database appena creato  
     
  • associarla esplicitamente al database in questione. In questo caso vi suggeriamo di comprendere alla perfezione questo meccanismo prima di procedere oltre, e di consultare questa dettagliata FAQ che spiega come si ci connette ad un database MySQL
Nota: Ricordiamo che effettuando l'operazione di trasferimento potrebbero essere cambiati definitivamente i dati di accesso al database dentro il file di configurazione del vostro CMS: ad esempio il prefisso (in questo esempio kelitest_), la username dell'utenza e la password.

Se questi dati non corrispondono a quelli del nuovo provider, di fatto, il sito non potrà funzionare. Ovviamente, perché il sito mostri le pagine per bene anche sul nuovo provider, è necessario che i parametri per la connessione mediante codice PHP siano coerenti con quelli nuovi, questo significa che andremo ad editare, sul filesystem del nuovo provider, il file di configurazione con i parametri di connessione che saranno tipicamente i seguenti quattro:
  1.  username = usernamevecchioprovider
  2.  password = passwordecchioprovider
  3.  hostname = hostvecchioprovider
  4. database = databasevecchioprovider
Un errore comune, in effetti, è proprio legato al fatto che il webmaster dimentichi di aggiornare il file di configurazione in PHP, facendo quindi in modo che il sito si connetta con i vecchi dati e generando, di conseguenza, un errore visibile attraverso la pagina web del sito.

Una lista completa di tutti i file di configurazione dei vari CMS, oltre alla loro locazione sul filesystem del vostro sito, è presente a questo indirizzo.

6) A questo punto dovrete inserire, sempre da cPanel, il nome del database che si desidera creare in corrispondenza della casella “Create new database”: nell'esempio della FAQ esso sarà “wrdp5”.
Cliccare su “Crea database” per confermare l'operazione, ed attendere il caricamento della pagina qualche istante. Ammettiamo quindi che il nome del nuovo database sia databasenuovoprovider.

7) Per ripristinare il database sul nuovo provider, ovvero per trasferirlo lì, bisogna accedere nuovamente a PHPMyAdmin, cliccare dal menù in alto questa volta su “Importa”, per poi cliccare su “Sfoglia”.

Selezionate il file SQL/ZIP che avete messo da parte - il file dump, per l'appunto, confermando la scelta mediante il bottone “Esegui” in basso (le opzioni varie possono essere lasciate così come sono nella maggioranza dei casi) -  e dopo aver concluso questa procedura potreste verificare manualmente che il database sia stato importato, ovvero controllando che siano presenti tutte le tabelle del sito.

Abbiamo quindi effettuato, di fatto, una copia del nostro sito per intero (file + database) dal vecchio al nuovo hosting. Rimangono da fare la configurazione tra PHP e database e quella del DNS.

Attenzione: è possibile copiare in locale “staticamente” anche un sito dinamico in Wordpress mediante Httrack e simili, visto che il software permette di farlo e non distingue tra siti statici e dinamici. Facendo in questo modo per un sito dinamico, tuttavia, esso diventerà statico non sarà più modificabile in futuro! Non si faccia confusione su questo aspetto. 

I software in questione sono stati segnalati per completezza di descrizione, ma nella maggioranza dei casi la procedura di trasferimento di un sito richiede un browser come Mozilla Firefox ed un client FTP come FileZilla (entrambi gratuiti).

Quando andremo a creare le utenze seguendo la procedura indicata (vedi qui), avremo l'accortezza di prendere nota delle informazioni legate alla username dell'utenze (usernamenuovoprovider) ed alla password (che solitamente viene generata casualmente dal sistema per motivi di sicurezza, e sia passwordnuovoprovider).

Riassumendo abbiamo quindi da un lato le vecchie utenze, dall'altro le nuove:
 
username = usernamevecchioprovider username = usernamenuovoprovider
password = passwordvecchioprovider password = passwordnuovoprovider
hostname = hostvecchioprovider hostname = hostnuovoprovider
database = databasevecchioprovider database =  databasenuovoprovider
 
Il file di configurazione sul nuovo provider dovrà quindi essere qualcosa del genere, nello specifico nel caso di Wordpress (wp_config.php):

define(‘DB_NAME’, ‘databasenuovoprovider’);
define(‘DB_USER’, ‘usernamenuovoprovider’);
define(‘DB_PASSWORD’, ‘passwordnuovoprovider’);
define(‘DB_HOST’, ‘hostnuovoprovider’);
non così (come era nel file originale prima del trasferimento):
define(‘DB_NAME’, ‘databasevecchioprovider’);
define(‘DB_USER’, ‘usernamevecchioprovider’);
define(‘DB_PASSWORD’, ‘passwordvecchioprovider’);
define(‘DB_HOST’, ‘hostvecchioprovider’);

Aggiorniamo il file di configurazione mediante FTP (ricordiamoci di farlo sul nuovo provider, ovviamente), e a questo punto dovremo aver:
  1. trasferito tutti i file del filesystem dal vecchio al nuovo provider mediante FTP;
     
  2. trasferito il database dal vecchio al nuovo provider mediante PHPMyAdmin;
     
  3. aggiornato i DNS coerentemente con l'IP del nuovo provider (si veda come configurare il DNS da cPanel).

Se tutto è stato configurato correttamente, il trasferimento sarà concluso con successo e dopo qualche tempo (a seconda dei tempi del DNS) sarà possibile agire normalmente sul vostro sito mediante il nuovo hosting.

In alternativa è possibile utilizzare il tool automatico: TOOL TRASFERIMENTO SITO WEB

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