Hosting gratis vs. a pagamento Hosting gratis vs. a pagamento

Un servizio Web Hosting può essere sia gratuito che a pagamento. Qual' è allora il motivo per cui un utente dovrebbe acquistare un servizio hosting visto che sul web sono presenti delle soluzioni gratuite? La risposta a questa domanda è relativamente semplice. Le risorse gratuite reperibili sul web sono estremamente limitate e non garantiscono uno spazio di manovra tale da poter essere utilizzate per un progetto a lungo termine.

I servizi hosting gratuiti, inoltre, nella maggior parte dei casi non forniscono standard di sicurezza accettabili o quanto meno sufficienti a proteggere il lavoro degli utenti sul web. Utilizzando le soluzioni gratuite, infine, spesso non si può usufruire di parte dei plugin disponibili sul web, con nessuna garanzia in termini di backup dei dati in caso di attacchi informatici. 
Gli hosting gratuiti sono forniti dagli Internet Service Provider (ISP) come Tiscali e Libero, oltre che da alcuni hoster come Altervista. Gli hosting gratuiti offrono, di norma uno spazio web limitato, una banda (quantità di traffico o visitatori transitabile/i sul sito mensilmente) limitata, il vincolo, in molti casi, di inserire banner pubblicitari all’interno dei siti, almeno una casella di posta elettronica e, solo occasionalmente, il supporto alle più diffuse tecnologie per il web, di solito server Apache, PHP e database MySQL. In alcuni casi, gli host gratuiti permettono di utilizzare obbligatoriamente Wordpress oppure di ospitare solo siti statici, esclusivamente mediante il markup HTML ed i file di stile CSS.

I servizi hosting a pagamento offrono un livello di risorse e sicurezza diametralmente diverso, garantendo una struttura più completa e sicura al sito.
In generale, un piano hosting base a pagamento per un sito statico (solo HTML+CSS) offre:

  •  registrazione dominio;
  •  trasferimento dominio;
  • almeno un indirizzo di posta elettronica;
  • eventuali filtri antispam ed antivirus basilari;
  • spazio web limitato;
  • banda mensile di traffico limitata;
  • un set di strumenti adatti alla gestione delle pagine: file manager, template grafici per il sito, FTP, contatori di visite.ecc.


Un piano hosting base a pagamento per un sito dinamico, oltre a quanto già elencato, offre in aggiunta:

  • il supporto a uno o più linguaggi di scripting lato server: PHP 4/5, Python, ASP;
  • il supporto a un database, tipicamente MySQL o anche PostgreSQL;
  • servizi di statistiche e analisi del traffico come Webalizer oppure Piwik;
  • ulteriori servizi da richiedere ad-hoc.


Keliweb propone una vasta gamma di piani hosting tra cui poter scegliere la soluzione più adatta alle proprie necessità. I piani hosting di Keliweb sono creati tenendo in considerazione la natura e l'uso che si vuole far del proprio sito, i linguaggi necessari alla sua realizzazione e il livello di sicurezza che si intende garantire alla propria attività.

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